Attraverso figure dinamiche e situazioni surreali, Diodati costruisce un dialogo diretto con lo spettatore, oscillando tra il grottesco e il comico.
(Adriana Musto)
Quante Cose
Lucio Diodati
Serigrafia polimaterica su MDF
60 x 50 cm
Attraverso figure dinamiche e situazioni surreali, Diodati costruisce un dialogo diretto con lo spettatore, oscillando tra il grottesco e il comico.
(Adriana Musto)
Lucio Diodati
Serigrafia polimaterica su MDF
60 x 50 cm
Biografia
Lucio Diodati, nato a Popoli nel 1955, è un pittore italiano che ha sviluppato un linguaggio figurativo riconoscibile, caratterizzato da colore intenso, narrazione e dinamismo scenico.
Scopre la passione per l’arte durante il liceo e nel 1975 si forma in scenografia all’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, esperienza che influenzerà l’impostazione teatrale delle sue composizioni.
Le prime opere sono dedicate alla natura, con campi fioriti e cromie primarie; dal 1985, con “Amiche” la figura femminile diventa protagonista assoluta della sua ricerca.
Corpi, gesti e colori costruiscono racconti visivi sospesi tra ironia e sentimento.
Ha esposto in città come New York, Londra, Montreal, Barcellona e L’Avana, città che ha visitato più volte e dove ha trovato stimoli creativi significativi per la sua evoluzione artistica.